UNIVERSITA' E SERVIZI DI PULIZIE

UNIVERSITA' E SERVIZI DI PULIZIE

La Cub è insoddisfatta di come la Fisciano Sviluppo gestisce il servizio di pulizia e alla Fondazione universitaria di Salerno chiede di “verificare tale situazione”

Salerno,(13 gennaio 2010).-"Il passaggio dei servizi dall'Università alla Fondazione, con socio partner Fisciano Sviluppo SPA, presso l'Università di Salerno, non produce alcun miglioramento dei servizi delle pulizie presso il Campus universitario che, anzi si aggravano, impantanati nelle pastoie dei giochi politici e nell'immobilismo di maniera dei suoi vertici che strillano contro il Sindacato di Base reo di chiedere qualche ora in più di lavoro per le maestranze a fronte di oltre due milioni di euro che l'Università versa alla Fondazione Universitaria che elargisce a mani basse per i servizi resi dalla Fisciano spa presso l'Università". A sostenerlo è Giuseppe Salvati, segretario provinciale della Flaica-Cub, che aggiunge :"quotidianamente nell'azione sindacale ci si oppone un muro di gomma sordo ed insensibile al miglioramento delle condizioni di lavoro delle maestranze"

Ed ancora "il cattivo servizio è originato dalla gestione del medesimo in forma clientelare e familiare. Soltanto i pochi e soliti noti godono di un aumento di ore talvolta ingiustificato per gli scarsi risultati prodotti, mentre gli altri 'figli di un Dio minore' sono costretti in poche ore a rendere turni caratterizzato da eccessivi carichi di lavoro per gli spazi di pulizia da coprire". Nelle parole del dirigente sindacale non c'è solo la difesa del singolo lavoratore ma anche la tutela delle prerogative sindacali.

"I lavoratori invisi ai vertici aziendali sono costretti a lavorare nel completo abbandono ed in alcune strutture come la biblioteca gli operai hanno lavorato senza godere di straordinario o supplementare", attacca Salvati per il quale "detti istituti sono mezzo di ricatto utili a tappare la fame dei lavoratori e i notevoli disagi prodotti dalla gestione impropria del servizio. I vertici aziendali, ancora, per mascherare proprie incapacità tecniche utilizzano l'arma di ingiustificati procedimenti disciplinari che cadono a pioggia sui lavoratori più attivi nell'attività di sindacato".

Come risolvere la querelle? Cambiando gestore. "E' utile - si chiede infatti Salvati -rinnovare il servizio ad un'azienda i cui vertici non rispettano forme di elementari democrazia del lavoro e che ha prodotto risultati deludenti nella gestione del lavoro con insoddisfazione tra tutti i lavoratori?". Accuse che non riguardano solo la Fisciano Sviluppo, società ad intero capitale pubblico istituita nel 2001 come Azienda Speciale del Comune di Fisciano, ma che chiamano in causa anche la Fondazione Universitaria alla quale Salvati consiglia "di verificare accuratamente tale situazione".

Per chiarire questo passaggio va detto che la Fondazione Universitaria di Salerno, costituita il 19 maggio 2004 ex lege 388/2000, art. 59, comma 3, è operativa da aprile 2005 ed ha assunto progressivamente la gestione dei servizi contemplati nella Convenzione sottoscritta con l'Università stessa. Gli enti Fondatori insieme all'Università di Salerno sono costituiti dalla Regione Campania e da Enti Locali territoriali (Province di Avellino e Salerno; Comuni di Avellino, Salerno, Baronissi, Fisciano, Mercato S. Severino) e non (CCIAA di Avellino e Salerno), corrispondenti ai principali bacini di utenza dell'Ateneo Salernitano. Del Consiglio di Amministrazoione, presieduto dal pofessor Giorgio Donsì, fanno parte docenti, rappresentanti del comune di Salerno e della Provincia .

Guido Perinetti