terza denuncia ispettiva operai pulizie PDF Stampa E-mail
Scritto da SEGRETERIA PROVINCIALE CUB SALERNO   
Lunedì 31 Ottobre 2016 17:51


Prot. n. 00067/16 Fisciano, 15/09/16

ALLA DIREZIONE DTL – SERVIZI ISPETTIVI DEL LAVORO DI SALERNO Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
AL DIRETTORE SANITARIO ASL SALERNO
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AL DIRIGENTE UFFICIO INAIL SALERNO
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INPS DI SALERNO
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OGGETTO: Denuncia Ispettiva – Decreto Legislativo 81/2008; art. 9 Statuto dei Lavoratori Legge 300/1970.

 

In nome e per conto dei lavoratori aderenti al sindacato autonomo Flaica-Cub, il sottoscritto sig. Giuseppe Salvati,  in qualità di Segretario Provinciale del sindacato Cub Salerno, Confederazione Unitaria di Base, con sede in via S.S.88, N. 111 84084 Fisciano (SA)
contro
la Società Gioma Facility Management srl, in persona del legale rappresentante p.t., domiciliato per la carica in Milano alla Via Solari n. 12, n. REA: MI-2018907, P.IVA: 08780040963;
premesso che
dal primo luglio 2016, la società Gioma Facility Mangement ha in gestione il servizio di pulizia dei locali dell’Università di Salerno, siti in Fisciano, a seguito dell’assegnazione della gara di appalto indetta dalla Fondazione Universitaria dell’Università di Salerno mediante bando pubblicato in data 8 aprile 2015;
rappresenta che
la suddetta società, nell’adempimento del proprio incarico attraverso l’ausilio dei lavoratori impiegati, non ha garantito e ad oggi non garantisce lo svolgimento dell’attività lavorativa in un ambiente salubre e privo di rischi per la salute e l’incolumità fisica di ciascun lavoratore impiegato. 
In particolare, in relazione a quanto prescritto agli artt. 62 e seguenti nonché ai punti 1.9, 1.10 e 1.11 dell’allegato IV del Decreto Legislativo n. 81/2008 circa la sicurezza e la salubrità dei luoghi di lavoro, si sottolinea in primis come la società non abbia destinato locali idonei ad uso spogliato, nonostante per lo svolgimento dell’attività lavorativa, gli operai debbano usare apposita divisa.
Gli stessi infatti sono costretti a cambiarsi in locali non idonei, in particolare agli operai che lavorano presso la Biblioteca generale Umanistica è stato destinato un deposito al piano secondo della stessa, senza nessun servizio occorrente per il personale e detti locali vengono utilizzati altresì come deposito di carrelli e detersivi ad uso lavorativo.
Presso il pian terreno della stessa, invece, esiste un deposito materiale dove sostano i lavoratori per la firma e il ritiro di materiale, altro locale non a norma di legge.
Altri operai, presso la stecca Umanistica, usano i servizi igienici generali come spogliatoio, e altri ancora usano il vano scala delle Facoltà, situate al primo piano delle scale di emergenza con all’interno centraline elettriche in palese violazione delle prescrizioni di legge di cui alla citata normativa!
Inoltre, gli stanzini di tutti i caposquadra non risultano in regola con la normativa prescritta, perché usati anche come depositi di materiale per uso lavorativo.
Il deposito situato al Rettorato al pian terreno, invece, è privo di finestre e di un sistema di aereazione tale da garantire il corretto ricambio di aria.
Tutti i locali, inoltre, risultano privi di docce e di servizi igienico sanitari destinati esclusivamente ai lavoratori oltre che degli armadietti per il cambio dei propri indumenti.
In palese violazione di quanto statuito all’art. 1.11 dell’allegato IV, non vi sono locali neppure destinati ad uso refettorio, né è data la possibilità di conservare in maniera adeguata cibi e bevande.
Manca, infine, del tutto una cassetta di pronto soccorso, né tantomeno sono stati adibiti locali ad uso di medicazione. Né è stato comunicato il nominativo del medico competente.
Da tutto quanto esposto, essendo palesi le diverse e gravi violazioni del Testo Unico in Materia di Sicurezza del Lavoro, nonché dello Statuto dei Lavoratori al cui art. 9 è sancito il diritto dei lavoratori, attraverso le proprie rappresentanze, di vigilare sulla corretta applicazione delle citate norme in tema di sicurezza sul luogo di lavoro, il sottoscritto Giuseppe Salvati, nella suindicata qualità, chiede un’immediata ispezione al fine di accertare tutte le violazioni da parte della società Gioma Facility Management srl e di adottare tutti i provvedimenti necessari e conseguenti.
Si prega di volerci comunicare eventuali anomalie riscontrate per poter procedere anche penalmente in merito alle violazioni eventualmente riscontrate.
In attesa di un tempestivo riscontro, rimango a disposizione per eventuali e ulteriori chiarimenti in merito.

Segretario Provinciale Cub Salerno 
Giuseppe Salvati

 

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