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L'Università di Salerno in campagna elettorale PDF Stampa E-mail
Scritto da segreteria   
Giovedì 28 Gennaio 2016 12:25

Il prossimo 16 e 17 febbraio il personale dell’Università di Salerno voterà per il rinnovo del Consiglio di Amministrazione e del Senato Accademico. Di  seguito la lettera che il nostro iscritto, Viincenzo Raimondo Greco, dipendente dell’Ateneo salernitano, ha inviato agli elettori.

Cari colleghi,

vi scrivo questa lettera per esporvi la mia decisione di candidarmi al Senato Accademico di UNISA, maturata soprattutto dalla convinzione che tra i candidati dovessero essere presenti anche quei lavoratori che ancora vivono nel quotidiano le problematiche del fare attività amministrativa e professionale nel nostro Ateneo; sensibilità e professionalità che potrebbero rappresentare un valore aggiunto per la governance dell’Ateneo.

Fino alla precedente tornata elettorale, c’era chi contrapponeva il centro (rettorato) alla periferia (dipartimenti). Oggi questa distinzione è meno sentita ma, non per questo, meno reale.  Io penso di poter rappresentare queste realtà.

Dal 2008, infatti, lavoro all’Ufficio Stampa (oggi Rapporti con i Media e Teatro) ma ho prestato servizio anche in alcuni Dipartimenti (Ricerche Aziendali e Scienze dell’Antichità, nomi che oggi non troverete perché coinvolti nel più ampio processo di riorganizzazione che ha coinvolto l’Ateneo) e a Penta (allora sede del Centro interdipartimentale di Farmacia).

Da quando sono stato assunto, nel lontano 1983, ad oggi non ho mai perso il senso di appartenenza e l’orgoglio per l’istituzione per cui lavoro.  Anche quando ne contestavo la direzione politica e amministrativa. 

Oggi la mia candidatura al Senato Accademico ha lo stesso segno. Proposizione di buone pratiche amministrative e controllo sulla correttezza e la trasparenza delle scelte prese.

Nel corso degli ultimi due anni, come dimostrano i dati nazionali, stiamo raccogliendo i frutti della gestione passata.  Segnalo però alcuni scricchiolii e una graduale perdita di ruolo e di spessore politico nei confronti della comunità scientifica nazionale e internazionale.

Vi diranno che la causa è da ricercare nella sempre più pesante insufficienza di risorse che ci pongono in una condizione di estrema difficoltà. E’ vero. Spesso, però, questo assunto, è diventato un alibi per non muovere nulla.

E così oggi ci troviamo a vivacchiare in un Campus bello ma solo nell’aspetto.  Non vi annoierò, con questa prima mail, indicandovi le linee del mio programma e le cose che vorrei modificare. Ma c’è una cosa che ho proposto in occasione delle elezioni per il rinnovo della carica di Rettore, quella che ha condotto il prof. Tommasetti, alla guida del nostro Ateneo, e che vorrei ribadire.

Mi riferisco alla possibilità di rendere visibili on line in diretta streaming a tutta la Comunità Accademica (professori, personale tecnico amministrativo, studenti, etc.) previa autenticazione con credenziali, le sedute del Consiglio e del Senato.

Quello che vi garantisco, se dovessi essere eletto, è un Senato Accademico all’insegna della trasparenza e delle decisioni condivise tra eletto e elettori.

 
UNIVERSITA'. AZZERATO L'UFFICIO STAMPA PDF Stampa E-mail
Scritto da segreteria provinciale cub salerno   
Martedì 01 Dicembre 2015 09:53

Azzerato l’ufficio stampa

C’è da sottolineare lo strano caso dell’Ufficio stampa che viene vivisezionato e ridotto a brandelli da una politica miope di gestione delle risorse umane. Non sappiamo se l’argomento sia stato oggetto di trattativa con la RSU  ma  chiunque abbia preso tale decisione dimostra di conoscere poco  gli uffici. La CUB SUR, articolazione della CUB- quarta confederazione sindacale  nazionale -  ha deciso di chiedere il ritiro del provvedimento emesso da Direttore Bianchi. In caso contrario sarà impugnato l’atto. Di seguito la lettera inviata con posta certificata in data odierna

Al Direttore Generale Università di Salerno

Dott. Attilio Bianchi

Al Rettore Università di Salerno

Prof. Aurelio Tommasetti                                                                                        
LORO SEDI

CISL docet. Non avevamo dubbi. Il compito di un Direttore e di un Rettore è, però, quello di far lavorare al meglio e nel migliore dei modi i propri dipendenti; e questo può avvenire in un ambiente dove fiducia, squadra e orgoglio sono gli elementi fondanti del successo. Non sembra che sia  questa la linea del governo dell’Università di Salerno che con DD 26.11.2015, n. 4866  ha stravolto la struttura dell’Ufficio Stampa, violando totalmente la legge 150/2000. In questa direzione va la costituzione di  un non ben definito  “Ufficio media e Teatro”, la scellerata scelta di rendere autonoma  dall’Ufficio la web radio di Ateneo e la Web tv, la decisione di penalizzare la professionalità di alcuni giornalisti.

Per quanto sopra La CUB SUR di Salerno  chiede il ritiro immediato del decreto  firmato dal Direttore Amministrativo. Se questo non verrà fatto l’atto verrà impugnato.

Distinti saluti

La Segreteria  CUB SUR

 
PRESIDIO DAVANTI AL MEF CUB-SUR PDF Stampa E-mail
Scritto da CUB-SALERNO   
Lunedì 30 Novembre 2015 12:29

Sta prendendo forma  la proposta di agitazione (non di sciopero) lanciata  dall’Università di Bergamo.  Diverse RSU di Ateneo, non necessariamente  con riferimento sindacale alla CUB-SUR,  e moltissimi lavoratori saranno presenti a Roma per partecipare al Presidio  di giovedì 10 dicembre.

La CUB SUR di Salerno aderisce all’iniziativa e chiede alla RSU di Salerno e tutti i lavoratori dell’Ateneo  di partecipare.  Di seguito il testo dell’appello

 

A tutti i delegati RSU delle Università italiane

A tutto il personale tecnico-amministrativo


Ormai in diversi Atenei l'obiettivo comune dei delegati è quello di ottenere la certificazione di risorse aggiuntive stabili nel 2015 per garantire i passaggi PEO nei prossimi anni, prima del varo della nuova Finanziaria che tornerà a chiudere ogni possibilità reale di miglioramento salariale dei 
lavoratori del comparto e di tutta la P.A.

In alcuni Atenei i Rettori cominciano a cedere, sotto la pressione dei  delegati dei lavoratori e delle prime mobilitazioni.  Questo dimostra che è possibile mettere risorse aggiuntive stabili sui fondi  2015. 
Le conseguenze dei blocchi passati sono ancora oggi ben visibili ai tavoli di contrattazione: Revisori dei Conti che entrano nella quantificazione delle risorse chiedendo milioni di euro ai lavoratori per il ricalcolo dei fondi degli anni precedenti; svuotamento dei tavoli di contrattazione a un  "esercizio tecnico" privo di reali margini di manovra. Per questo la situazione non è più sostenibile secondo noi a livello di singolo Ateneo.

Il testo di Finanziaria 2016 in approvazione è l'ennesima "tegola" sulla situazione del personale delle Università e dei lavoratori di tutta la P.A. Viene reintrodotto il blocco al tetto del 2015 sul fondo del salario accessorio e si riducono ulteriormente i ristretti margini di turn-over per  tutta la P.A. con pesanti ricadute sull'organico degli anni a venire.

Il 2016 sarà l'anno dei rinnovi contrattuali (200 mln per tutta la P.A.). I pochi soldi stanziati in Finanziaria suonano come un'offesa. In cambio del  ridicolo rinnovo di 4 caffè al mese ci chiederanno di introdurre le norme  Brunetta e la solita divisione buoni/cattivi lavoratori.

Nel frattempo prende forma il progetto di "Buona Università", con le dichiarazioni di Renzi di "uscita dell'Università dalla Pubblica Amministrazione". Le prime iniziative di lotta di novembre devono continuare. Per questi motivi come delegati e lavoratori delle Università annunciamo un


PRESIDIO sotto al MEF - Roma via Venti Settembre, 97- Giovedì 10 dicembre -ore 11.00


- contro l'ennesimo blocco dei fondi dei salari accessori in Finanziaria; 
- contro l'intrusione del MEF e Revisori dei Conti sulla contrattazione di 
secondo livello; 
- per aumenti economici contrattuali veri, senza alcuno scambio con i diritti del CCNL e senza l'introduzione della Legge Brunetta nel Contratto; 
- per lo stanziamento di risorse stabili nei fondi integrativi, per garantire progressioni economiche a tutto il personale senza decurtazione  dei fondi; 
- per lo sblocco del turn over; 
- contro le ipotesi di "uscita dell'Università dalla P.A." 
- per tornare a investire nell'Università pubblica e in servizi di qualità: 
per un'Università davvero "buona". 

Si precisa che per quel giorno non è indetto sciopero. I colleghi che parteciperanno, prendendo ferie o altri permessi, potranno coordinarsi con la RSU del proprio Ateneo per decidere le modalità per raggiungere Roma.

 
ANCORA UNA VITTORIA IN DIFESA DELLA LEGALITA' PDF Stampa E-mail
Scritto da segreteria ptrovinciale cub   
Mercoledì 28 Ottobre 2015 11:46

Con sentenza  n. 644/2015 iscritta al n. R.G.215/13, il Giudice di pace di Agropoli, condanna la società Johnson Control Interiors srl con sede in Gugliasco al pagamento delle spettanze.

Ancora una vittoria in difesa della legalità, avevamo ragione, lo afferma il Segretario provinciale Cub Salerno, Giuseppe Salvati unitamente al segretario provinciale Allca-Cub

Aniello Savino, assistiti dagli ottimi avvocati, Vincenzo Gifoli, Francesco Tata e Andrea Tata, Alla signora Spinelli Franca, in data 18/06/2009, mentre si trovava in  pausa pranzo nel recarsi presso la propria macchina, notava che qualche incosciente gli aveva tagliato le gomme della propria autovettura, nel perimetro custodito dell’azienda Johnson Control Interiors srl, sita a Ogliastro Cilento. A nulla valsero le richieste da parte sindacale sul rimborso da effettuare alla signora Spinelli, avendo l’unica colpa di essere  affiliata alla nostra organizzazione sindacale, decisione presa perché stanca delle continue ingiustizie da parte di organizzazioni sindacali non più in difesa dei lavoratori ma semplicemente al servilismo aziendale. Lotteremo sempre affinché sia rispettata la giustizia e il rispetto sui posti di lavoro.  A tutte le aziende presenti sul territorio che con la complicità di affiliati sindacali continueranno a manifestare odio o accanimento sui nostri iscritti vogliamo ricordare che vigileremo sempre per il rispetto della democrazia e che continueremo ad affollare le sale dei tribunali ogni qualvolta si verificheranno ingiusti comportamenti - afferma Giuseppe Salvati. Ai tanti lavoratori ricorda di fidarsi della nostra Organizzazione Sindacale saremo sempre una spina nel fianco di aziende vogliose di colpire i nostri affiliati e i diritti dei lavoratori.

 
SALERNO, PIOVE IN ATENEO PDF Stampa E-mail
Scritto da Segreteria   
Martedì 20 Ottobre 2015 10:27

Mentre i vertici dell’Ateneo sono impegnati nella  (ri)pitturazione  delle cosiddette stecche sulla cui scelta, la CUB-SUR esprime il proprio disappunto. Mentre si ridipingono le strisce dei parcheggi. Mentre si definisce  un percorso coperto ( o pseudo tale perché non considera la direzione del vento) che dal parcheggio multipiano e dalle nuove residenze universitarie conduce ai locali di giurisprudenza;  nel rettorato,  puntualmente con precisione svizzera, piove.

I punti critici sono i lucernai, posizionati sull’intera copertura per dare luminosità all’interno. Ma la questione è vecchia e la cosa strana è che non sia intervenuto finora.

Sono anni, infatti,  che i  corridoi del piano collocati alle spalle dell’ex ufficio postale, oggi utilizzato dalla web radio, presentano  grandi chiazze d’acqua che trasformano il pavimento in una pista scivolosa. Ma la stessa cosa si può dire per i corridoi delle ex facoltà umanistiche: gli stessi dove si sta provvedendo a ritinteggiare l’esterno!!!!

Sarebbe, invece, il caso di intervenire immediatamente per due motivi:

1)      Evitare che qualcuno possa farsi del male e denunciare la stessa Università;

2)      Salvaguardare  il patrimonio dell’Università intervenendo con soluzioni definitive e non tampone.

Certo ogni organizzazione, redigendo il piano di ristrutturazione, sceglie le priorità. La CUB SUR di Salerno, per i motivi su espressi,  crede che quanto indicato rientri appieno nelle priorità  dei lavori di manutenzione svolti dall'Ateneo di Salerno.

Per questo motivo ha chiesto al rettore, prof. Aurelio Tommasetti, e al direttore, dott. Attilio Bianchi, di intervenire urgentemente.

 
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