COSA SI NASCONDE DIETRO LA IPERCOOP? PDF Stampa E-mail
Scritto da SEGRETERIA PROVINCIALE CUB   
Sabato 26 Maggio 2018 10:29

 

COSA SI NASCONDE DIETRO LA SVENDITA AZIENDALE?

RILANCIAMO UNITI LA LOTTA DEI LAVORATORI IPERCOOP !

 

Da 18 giorni i lavoratori IPERCOOP sono in sciopero permanente davanti al loro supermercato per ribadire e difendere la loro dignità e il diritto al proprio posto di lavoro.

Abbiamo notato (molti hanno notato) che in questa lotta c'è chi ha cercato e cerca di lottare affinché la lotta si mantenga viva e a favore dei lavoratori, e poi ci sono quelli che, per interessi particolari, stanno cercando di "depotenziare" la lotta.

Come ?

Cercando di convincere i lavoratori a "fidarsi" sulle "chiamate del Prefetto o dell'azienda", sugli "incontri tecnici", su promesse che solo il loro padrone può permettergli (ovviamente distruggendo l'unità dei lavoratori), gridando in giro che "la lotta non porterà da nessuna parte".

I fatti hanno smentito questi "signori ", sono bastati 18 giorni per far vacillare la Coop e "AZ", tanto che stanno rinviando le decisioni nella speranza di trovare la "quadra del cerchio".

E di fronte a un nemico che cerca di prendere tempo, non riusciamo a capire perché i sindacalisti presenti non riescono a fare di meglio che a presentare 4 LINEE SINDACALI DIVERSE, perché? gettando nella confusione i lavoratori, “il tutto aspettando il 29 Maggio”.

Bisogna essere uniti e decidere con i lavoratori tutti, la linea da intraprendere, spezzare la lotta e mettere confusione è la strategia usata dalle aziende e non certamente da forze sindacali. Le normative vigenti e capitalisti senza scrupoli non amano e non difendono le proprie risorse che sono i lavoratori. Da decenni la politica scellerata ha portato e sta portando alla rovina di tanti lavoratori, che ogni giorno rischiano la perdita del posto di lavoro. stanno cercando di distruggere chi lotta per difendere i propri diritti e la propria dignità, preoccupati solo di battere le concorrenze aziendali tagliando sui diritti dei lavoratori, questa purtroppo è la strategia aziendale, ci auguriamo che questa linea non sia usata, come spesso accade da sindacati di comodo aziendale.

Noi della CUB (Confederazione Unitaria di Base) piuttosto che aspettare le indicazioni dei "padroni manager" della Coop che ne hanno tradito i valori, preferiamo rilanciare la lotta dei lavoratori con delle proposte che vanno nella direzione degli interessi di questi:

 

1) NESSUNO DEVE ESSERE LICENZIATO (nemmeno gli 11 lavoratori dell'indotto delle pulizie);

 

2) il contratto sugli scatti di anzianità, premi produzione, le Domeniche non lavorative, lo straordinario per coloro che vogliono lavorare la domenica, le griglie orarie, devono essere ridiscusse nel senso che questi devono essere ripristinati, visto che nel passato sono stati tagliati tante competenze previste ai lavoratori.

 

3) visto che la direzione manageriale si è rivelata "incapace" di rilanciare l'attività dell' Ipercoop per via di una gestione disastrosa che ha portato a perdite che non permetterebbero alla Coop di proseguire con l'attività ad Avellino (perdite delle quali i lavoratori non sono responsabili), riteniamo che la gestione (economico-amministrativa) non può non basarsi anche sulla partecipazione attiva dei lavoratori.

I manager non possono vedersela tutta loro, i capitali non possono essere usati contro i lavoratori che li producono con il lavoro.

Insomma ciò che chiediamo è che ai lavoratori vengano riconosciuti, oltre ai GIUSTI DOVERI, anche i GIUSTI DIRITTI.

Su questa base siamo pronti a dialogare con quanti vorranno risolvere questa situazione. Uniti si riesce a risolvere situazioni tragiche, ai lavoratori chiediamo di non arrendersi, bisogna ridiscutere e risolvere i problemi inventati.

 

Avellino 25/05/2018

 

 

 

 

Segreteria Provinciale Flaica-Uniti-CUB

 

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