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PROCLAMAZIONE SCIOPERO OPERAI DUSSMANN SERVICE SRL PDF Stampa E-mail
Scritto da SEGRETERIA PROVINCIALE CUB SALERNO   
Martedì 03 Luglio 2018 17:53

COMUNICATO STAMPA

 

Cosa si nasconde dietro l’appalto dei servizi di ristorazione?

 

Proclamato lo sciopero generale, presso la ASL N.3 che comprende le postazioni lavorative di Vallo Della Lucania, Polla, Roccadaspide e Sapri

In data 28/06/2018 l’organizzazione sindacale Cub-Salerno pilotata dal segretario Giuseppe Salvati dopo aver effettuato lo stato di agitazione con trasmissione presso la Prefettura di Salerno, non avendo ricevuta nessuna comunicazione in merito e trascorsi i tempi stabiliti, ci vediamo costretti a proclamare lo sciopero generale di tutte le maestranze impegnate sugli appalti in questione.

Purtroppo la società Dussemann service srl, che effettua servizi di ristorazione presso gli ospedali ha attuato la procedura di licenziamento collettivo, con un esubero presso le strutture ospedaliere di Vallo Della Lucania,  Polla, Roccadaspide e Sapri di 11 operai, ha inoltre stabilito di effettuare turnazioni, con personale già sofferente con un part-time di 3 ore pro capite, a coprire reparti in sostituzione spostando il personale ad una distanza che va oltre 50 km ed in alcuni punti supera anche 100 km. E’ una cosa vergognosa“ Afferma Salvati

“Continueremo a manifestare contro le ingiustizie subite dai lavoratori”, lo dichiara il segretario Provinciale Cub Salerno Giuseppe Salvati, non è pensabile che ai lavoratori vengano tolti tutti i diritti, anche grazie ad accordi sindacali che a come si evince sembrano tutti a favore aziendale, lavoratori già penalizzati da un contratto nazionale peggiorativo, con l’aumento di un anno su scatto di anzianità, erano previsti tre invece come per incanto sono saliti a quattro, aumento di € 0,20 centesimi sul pranzo, aumento per azienda e lavoratori per pagare  enti bilaterali con la gestione totale da parte di sindacati concertativi. Questi sono solo alcuni esempi. I lavoratori tutti sono stanchi di subire tutte queste ingiustizie e si sono avvalsi della nostra O.S. per cercare di risolvere problematiche su gestione dei servizi e programmazione dei piani lavorativi. A primo impatto ci sembra di capire che parecchie cose non funzionano in modo corretto, come le ferie come i turni e come sono stati portati avanti gli accordi tra azienda e sindacati. Abbiamo dato mandato ai nostri legali, per capire se esistono anomalie e segnalare agli uffici competenti dette “distrazioni aziendali” Vedremo il da farsi. Certamente non vanno licenziati i lavoratori ma sicuramente va allontanata e licenziata l’azienda.

Riteniamo, dichiara ancora Salvati, che se esistono delle problematiche a livello di gestione o di commessa ancora in proroga a distanza di 5 anni dalla scadenza, “cosa che ci resta alquanto dubbiosa”, chiederemo la documentazione a chi di competenza su pasti erogati e solleciteremo i responsabili ASL N. 3 a voler procedere ad una nuova gara di appalto. Aspetteremo di capire meglio la situazione presso questa postazione lavorativa, per procedere ad eventuali denunce, qualora si riscontrano anomalie. Noi non siamo abituati a fermarci andremo fino in fondo fino a quando non tornerà il sereno e il rispetto verso i lavoratori.

Fisciano 29/06/2018

 

Segretario Provinciale Flaica-Cub Salerno

Giuseppe Salvati

 

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3280598794

 
stato di agitazione operai ristorazione Vallo Della Lucania, Polla Roccadaspide, Sapri PDF Stampa E-mail
Scritto da segreteria provinciale Cub-Salerno   
Mercoledì 20 Giugno 2018 09:11

Oggetto: Proclamazione stato di agitazione. presso asl di Vallo della Lucania, Sapri, Polla ,Roccadaspide, Sapri

Attivazione legge 146/90 ex art. 2, comma 2 e Legge 83/2000, tentativo obbligatorio di conciliazione

 

La scrivente O.S. Flaica-Cub Salerno, vista la comunicazione, portata a conoscenza dei lavoratori da parte della società Dussmann Service srl, in data 14/06/2018, con appalto in proroga presso gli ospedali di: Vallo Della Lucania, Sapri, Polla e Roccadaspide, dove si comunica il licenziamento collettivo per riduzione di personale-legge 223/1991, con esubero di personale per n. 11 operai.

proclama

lo stato di agitazione di tutto il personale, al fine di esperire la procedura prevista dalla normativa vigente in materia di sciopero nei servizi pubblici essenziali, preghiamo la Spett.le Prefettura di attivarsi per quanto di competenza. In attesa di un cortese e sollecito riscontro si coglie l’occasione per porgere Cordiali saluti

 
COSA SI NASCONDE DIETRO LA IPERCOOP? PDF Stampa E-mail
Scritto da SEGRETERIA PROVINCIALE CUB   
Sabato 26 Maggio 2018 10:29

 

COSA SI NASCONDE DIETRO LA SVENDITA AZIENDALE?

RILANCIAMO UNITI LA LOTTA DEI LAVORATORI IPERCOOP !

 

Da 18 giorni i lavoratori IPERCOOP sono in sciopero permanente davanti al loro supermercato per ribadire e difendere la loro dignità e il diritto al proprio posto di lavoro.

Abbiamo notato (molti hanno notato) che in questa lotta c'è chi ha cercato e cerca di lottare affinché la lotta si mantenga viva e a favore dei lavoratori, e poi ci sono quelli che, per interessi particolari, stanno cercando di "depotenziare" la lotta.

Come ?

Cercando di convincere i lavoratori a "fidarsi" sulle "chiamate del Prefetto o dell'azienda", sugli "incontri tecnici", su promesse che solo il loro padrone può permettergli (ovviamente distruggendo l'unità dei lavoratori), gridando in giro che "la lotta non porterà da nessuna parte".

I fatti hanno smentito questi "signori ", sono bastati 18 giorni per far vacillare la Coop e "AZ", tanto che stanno rinviando le decisioni nella speranza di trovare la "quadra del cerchio".

E di fronte a un nemico che cerca di prendere tempo, non riusciamo a capire perché i sindacalisti presenti non riescono a fare di meglio che a presentare 4 LINEE SINDACALI DIVERSE, perché? gettando nella confusione i lavoratori, “il tutto aspettando il 29 Maggio”.

Bisogna essere uniti e decidere con i lavoratori tutti, la linea da intraprendere, spezzare la lotta e mettere confusione è la strategia usata dalle aziende e non certamente da forze sindacali. Le normative vigenti e capitalisti senza scrupoli non amano e non difendono le proprie risorse che sono i lavoratori. Da decenni la politica scellerata ha portato e sta portando alla rovina di tanti lavoratori, che ogni giorno rischiano la perdita del posto di lavoro. stanno cercando di distruggere chi lotta per difendere i propri diritti e la propria dignità, preoccupati solo di battere le concorrenze aziendali tagliando sui diritti dei lavoratori, questa purtroppo è la strategia aziendale, ci auguriamo che questa linea non sia usata, come spesso accade da sindacati di comodo aziendale.

Noi della CUB (Confederazione Unitaria di Base) piuttosto che aspettare le indicazioni dei "padroni manager" della Coop che ne hanno tradito i valori, preferiamo rilanciare la lotta dei lavoratori con delle proposte che vanno nella direzione degli interessi di questi:

 

1) NESSUNO DEVE ESSERE LICENZIATO (nemmeno gli 11 lavoratori dell'indotto delle pulizie);

 

2) il contratto sugli scatti di anzianità, premi produzione, le Domeniche non lavorative, lo straordinario per coloro che vogliono lavorare la domenica, le griglie orarie, devono essere ridiscusse nel senso che questi devono essere ripristinati, visto che nel passato sono stati tagliati tante competenze previste ai lavoratori.

 

3) visto che la direzione manageriale si è rivelata "incapace" di rilanciare l'attività dell' Ipercoop per via di una gestione disastrosa che ha portato a perdite che non permetterebbero alla Coop di proseguire con l'attività ad Avellino (perdite delle quali i lavoratori non sono responsabili), riteniamo che la gestione (economico-amministrativa) non può non basarsi anche sulla partecipazione attiva dei lavoratori.

I manager non possono vedersela tutta loro, i capitali non possono essere usati contro i lavoratori che li producono con il lavoro.

Insomma ciò che chiediamo è che ai lavoratori vengano riconosciuti, oltre ai GIUSTI DOVERI, anche i GIUSTI DIRITTI.

Su questa base siamo pronti a dialogare con quanti vorranno risolvere questa situazione. Uniti si riesce a risolvere situazioni tragiche, ai lavoratori chiediamo di non arrendersi, bisogna ridiscutere e risolvere i problemi inventati.

 

Avellino 25/05/2018

 

 

 

 

Segreteria Provinciale Flaica-Uniti-CUB

 
SI-TIN- UNIVERSITÀ DI SALERNO PDF Stampa E-mail
Scritto da SEGRETERIA PROVINCIALE CUB SALERNO   
Mercoledì 13 Dicembre 2017 14:09

SI-TIN- UNIVERSITÀ DI SALERNO

Flaica-Cub

 

 

 

 

Ancora regna presso l’Università di Salerno, il “mal funzionamento” del servizio di pulizie, la cui aggiudicataria è la Società Gioma Facility Management srl.

Dopo le continue e dure battaglie portate avanti a partire dal Giugno del 2016, da parte della scrivente OO.SS. ancora oggi siamo a rappresentare e a portare a conoscenza dell’opinione pubblica, i danni e disagi  del servizio causati dal bando e dall’aggiudicazione di gara della Fondazione Universitaria, , senza regole fisse, senza il dovuto rispetto di chi per decenni ha prestato la propria attività al servizio dell’Università, preoccupandosi soltanto di realizzare un’ offerta al massimo ribasso.

Si è sempre parlato di bando Europeo, di regole ben precise, di CLAUSOLA SOCIALE, solo FUMO  sarebbe bastato davvero poco ,  una dose di  “buona volontà “  e    inserire  all’art. 13 del bando che l’azienda aggiudicataria era tenuta ad applicare il CCnl  delle imprese di pulizie “multiservice”, come è stato fatto da parte di tutti gli enti non ultimo ASL Salerno2; che non è il massimo dei contratti, però evitava lo “strozzinaggio”da parte delle aziende  presenti in gara  con una offerta al massimo ribasso .

E, invece , applicazione di CCNL PIRATA , LICENZIAMENTO E ASSUNZIONE EX NOVO CON PERDITA DELL’ART. 18 STATUTO DEI LAVORATORI  , RIDUZIONE ORARIA , SALARI DA FAME E PERDITA’ DEL BONUS RENZI .

QUESTO E’ IL PIATTO FREDDO SERVITO AI LAVORATORI .

Bisogna cambiare le regole, bisogna avere rispetto delle persone e tagliare le aziende marce e non i  lavoratori.

Si è verificata all’interno dell’Ateneo Salernitano la più grande vergogna di tutti i tempi.

Famiglie distrutte perché non possono sopravvivere, persone che si licenziano, persone che stanno soffrendo le più ingiuste cattiverie, con TRASFERIMENTI FORZOSI  dai loro posti occupati da decenni,  delle  persone che RESISTONO E SI OPPONGONO A QUESTO STATO DI COSE e DI DEGRADO MORALE E SOCIALE ,  DISCRIMINATE   PER IL LORO ATTIVISMO SINDACALE  sotto   il  cappello  di una “presunta  “riorganizzazione del personale

Quale riorganizzazione? “La legge dei più forti”, che si fa le leggi da sola . TURBOCAPITALISTI  che parlano solo di PRODUZIONE, EFFICIENZA,EFFICENTISMO SULLA PELLE E I BISOGNI DELLE PERSONE.

La FLAICA-CUB sarà sempre presente a colpire chi lucra sulle spalle dei lavoratori, sempre lotteremo e ci batteremo ancora fino alla conclusione dell’appalto ed oltre, PER I  LAVORATORI E I LORO BISOGNI CONTRO I DISSERVIZI, GLI ASSURDI CARICHI DI LAVORO, IL TAGLIO INDISCRIMINATO DELLE ORE DI LAVORO PER COLORO CHE RAPPRESENTANO  QUESTO SINDACATO .

Oggi, regna l’IMPROVVISAZIONE, solo “false” promesse e NESSUN MACCHINARIO  all’avanguardia è mai arrivato ; assistendo  nei corridoi il lavoro di  operai intenti ad asciugare l’acqua piovana con le mani e con stracci che si pensavano appesi al muro o  anche operai che vengono comandati a svuotare con i soli  secchi pozzetti di fognature.

Molto probabilmente , ahinoi , ancora attuale è  : “   il CRISTO che  si è fermato ad Eboli “

Bravi siete tutti bravi, ottimi giuristi ad applicare normative e leggi, senza alcuna lettura o interpretazione della REALTA’ AZIENDALE.

Ci auguriamo che chi amministra la nostra cittadella Universitaria, possa prendersi a cuore la situazione, ci auguriamo che la Fondazione possa rivedersi e trovare il MODO di SISTEMARE la FACCENDA NEL SUO INTERESSE E PER LA SUA IMMAGINE resa disastrosa dagli aggiudicatari della gara , che produce evidenti ripercussioni su un servizio che una volta era  un fiore all’occhiello della comunità.

STOP  alle azienda che fanno DANNI ai lavoratori ed alla comunità universitaria .

INVERTIRE la ROTTA è la parola d’ordine, troviamo, TROVATE aziende adatte alla nostra COMUNITA’ SCIENTIFICA E SOCIALE che guardano alle persone , ai lavoratori  e   non soltanto al LUCRO.

Tali  aziende vanno rispedite al mittente, vanno sbarrate in partenza, non possono e non devono esistere, come anche la Fondazione Universitaria, se continua a produrre danni, va eliminata e i servizi devono rientrare tutti sotto il diretto controllo Universitario.

Un forte appello va ai tanti lavoratori, non dovete avere paura, non dovete più subire le tante ingiustizie, unitevi e difendetevi dall’ assalto dei predatori. SVEGLIATEVI ed unitevi alla nostra organizzazione sindacale, noi ci saremo!!!!

SEGRETERIA PROVINCIALE  CUB SALERNO

 

 

 

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imprese di pulizieUniversità di Salerno PDF Stampa E-mail
Scritto da segreteria provinciale flaica-cub   
Venerdì 21 Aprile 2017 07:18

COMUNICATO STAMPA

 

Occupazione permanente

 

 

Continua il presidio presso l’università di Salerno, da parte della nostra RSA Stefania Bergamo del sindacato Flaica-Cub Salerno, “ a dichiararlo è il Segretario Provinciale  Giuseppe Salvati, il quale continua a chiarire che dopo l’incatenamento da parte della signora Bergamo Stefania, preoccupato di cosa potrebbe accadere presso l’Università, vista la situazione, ha subito provveduto nella nottata del 18 Aprile a proclamare lo stato di agitazione di tutto il personale e a trasmettere una lamentele scritta al Rettore, Fondazione e Azienda per lamentarsi dell’accaduto per non aver messo in pagamento gli stipendi prima delle festività Pasquali, costringendo a tanti lavoratori una Pasqua certamente non serena. Preoccupato che si possa commettere qualche sciocchezza, presi dal panico, seguo continuamente l’evolversi della situazione rassicurando gli animi e dando pieno sostegno alla nostra rappresentante Stefania. Decideremo insieme a lei costantemente come muoverci e cosa programmare unitamente a tutti i lavoratori, perché siamo difronte ad una situazione tragica, che si sta consumando presso l’Università di Salerno e che si porta avanti da parecchi mesi. Aspettiamo la convocazione da parte del Prefetto dichiara ancora Salvati sperando che azienda e organi istituzionali facciano la loro parte per cercare di rimediare ad errori non certamente dei lavoratori.

 
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